You are here:
Ultimo aggiornamento (Giovedì 10 Giugno 2010 06:11) Scritto da Administrator Martedì 02 Febbraio 2010 22:29

Se avete il piede pesante e in auto proprio non riuscite a rispettare i limiti, sappiate che una nuova minaccia incombe dall'alto sulla vostra patente e sul vostro portafogli. Si chiama SpeedSpike e, a differenza degli attuali sistemi di controllo che misurano la velocità istantanea di un veicolo o la velocità media tra due punti, si affida ai satelliti GPS per calcolare la velocità media di un'auto su un intero viaggio percorso tra decine di strade diverse.
Controlli senza limiti
Il suo cuore è una rete di comuni telecamere per il controllo del traffico, equipaggiate con un ricevitore satellitare. Ogni volta che l'auto passa davanti a una telecamera, il sistema registra l'orario, scatta una foto alla targa e la immagazzina in un server. Ogni telecamera è munita di GPS e questo permette al sistema di seguire gli spostamenti del veicolo tra una strada e l'altra. Quando il veicolo esce dalla zona controllata, viene calcolata la sua velocità media e vengono segnalate le eventuali infrazioni. SpeesSpike permette di utilizzare poche telecamere per monitorare zone molto ampie, con un notevole risparmio di costi per le amministrazioni locali. Funziona in ogni condizione di visibilità: pioggia, nebbia o neve non lo mettono minimamente in crisi. E soprattutto permette di "scoprire" manovre azzardate come inversioni di marcia o sorpassi azzardati... tutte cose che un normale autovelox o un tutor non riesce a fare.
Il grande fratello
Il sistema è stato sviluppato in Gran Bretagna ed è già in fase di test in alcune zone di Londra e della Cornovaglia. I suoi progettisti e le autorità britanniche si aspettano che il dispositivo porti una consistenze riduzione nel numero di incidenti e una razionalizzazione dei flussi di traffico nelle zone più congestionate. Certo, tutto a prezzo del diritto alla privacy.
Articolo tratto da FOCUS
Tutto questo ha un prezzo?
Sicuramente si! L'articolo che ho trovato e' affascinante, fa ricordare i film che abbiamo visto e che vediamo di fantascenza.....La cosa che pero' mi fa riflettere e' la seguente.... e' una mia riflessione pero'!
Come mai tutta questa tecnologia sempre di piu' basata sulla repressione ,sul controllo, su come penalizzare
per far si che si rispetti la sicurezza. Ma mi domando e forse molti di voi come me... ma la tecnologia non dovrebbere essere al servizio dell' uomo? Perche' produrre macchine che controllano sempre di piu' le nostre
abitudini i nostri comportamenti e se sgarriamo ci fanno pagare!!... PAGARE!!!
Non sarebbe meglio, che ne so ....trovare il modo di costruire le nostre auto con un controllo costante della velocita', costruire autostrade con dei sensori che quidano le nostre macchine attraverso la nebbia per esempio...
costruire dei parabrezza con computer incorporati dove potrebbero darci ai lati o in trasparenza dei consigli utili per il viaggio o anche segnalarci dei pericoli che potremmo incontrare nel nostro viaggio.
Tutto questo sarebbe possibile con il collegamento che usiamo costante coi satelliti ...I nostri computers sempre piu' potenti usati solo per il consumismo e scopi commerciali!!!
Siamo contornati di Iphone,Ipad, pentium 3 ... 4... 5... schede grafiche sempre piu' potenti video sempre piu' sottili per che cosa?
cosa costruisce l'uomo? Il super vigile dello spazio!! per continuare a pagare!!!
Metidiamo popolo della terra!!! :) ;) :).......

Un dispositivo consente la riclassificazione regolamentare in Euro 4 per permettere ai proprietari di veicoli di poter circolare nelle aree dove vengono imposti dei vincoli alla circolazione in funzione della classe di appartenenza
Un sistema elettromagnetico idoneo alla riduzione della massa di particolato emessa dai motori diesel è stato ideato, brevettato a livello europeo e prodotto da una ditta vicentina Si chiama Tre''D''CarVan e ha superato le prove di conformita' previste dal Decreto Ministeriale n. 42/2008 sull'omologazione e l'installazione dei sistemi idonei alla riduzione della massa di particolato emesso dagli autoveicoli.
Grazie al campo elettromagnetico le particelle di gasolio vengono portate ad uno stato di eccitazione molecolare prima che entrino nel motore, facilitando una miglior combustione all'interno della camera di scoppio.
Con questo dispositivo un qualsiasi motore Diesel puo' rientrare nei parametri della fascia di appartenenza dell'Euro 4, con enormi vantaggi per tutto il sistema e soprattutto per l'ambiente. ''Con una spesa che varia da poco piu' di 1.000 euro per le autovetture a circa 3.500 per i camion pesanti, tutti i veicoli dotati di motore Diesel diminuirebbero considerevolmente l'emissione di gas inquinanti (anidride carbonica, particolato, HC, NOx...) fino all'80%'', afferma Michele Campostrini l'inventore dei sistemi Tre''D''CarVan. Contestualmente, grazie alla migliore combustione, si ottiene anche una riduzione del consumo di carburante. Questo secondo aspetto permette un rapido ammortamento del costo di acquisto e installazione del dispositivo, che una volta installato non necessita di alcuna manutenzione; mentre la riduzione delle emissioni e la conseguente riclassificazione in Euro 4 permette ai proprietari di poter circolare nelle aree dove vengono imposti dei vincoli alla circolazione in funzione della classe di appartenenza.
Notizia Tratta da www.iltamtam.it
Queste sono le notizie all'insegna della creativita' Italiana!!! Complimenti per questa invenzione che spero venga adottata dalle case automobilistiche e supportata a livello europeo / Mondiale per modificare il nostro parco auto all'insegna della difesa per l'ambiente e delle nostre tasche.
Sperando che non venga sommersa dalle incentivazioni statali per invogliarci a spendere un capitale per comprare una macchina nuova che inquina piu' o meno lo stesso di una macchina Euro 0. Non sono affermazioni nostre ma indagini prodotte e fatte vedere anche in TV.
Webitalianstyle
Cronaca di Roma

(ANSA) - ROMA, 3 GIU - Un bimbo di 3 anni e' morto a Roma per un malore avuto mentre era all'asilo nido. E' quanto riferiscono fonti del 118. Le maestre hanno chiamato l'ambulanza quando intorno alle 15:30 si sono accorte che il piccolo, il quale probabilmente stava precedentemente dormendo, non respirava e il suo cuore non batteva. Il bimbo, in stato di incoscienza, e' stato subito soccorso e portato al vicino ospedale 'Vannini-Figlie di San Camillo', ma e' morto in pochi minuti.
Tratto da Yahoo notizie
Nessuno si chiede come mai? Nessuno si chiede come mai un bimbo puo' morire a tre anni!!
Ormai siamo arrivati a leggere con una certa quasi indifferenza notizie come questa che arricchiscono solo le testate giornalistiche ed i tg perche' fanno scalpore!! Fanno notizia!! Come dicono quelli del settore!!
Ma noi umani ci dovremmo soffermare a riflettere !! Fermiamoci a riflettere e domandiamoci come mai e' successa questa orribile cosa!!!!
commento di webitalianstyle

commento di webitalianstyle
TISCALI ADERISCE AL PROGETTO FIBRA PER l'ITALIA
Tiscali, una delle prіncipali società di telecomunicazioni in Italia, aderіsce al prοgetto '2010: Fibra рer l'Italia', presentato nei gіorni scorѕi dа Fastweb, Vοdafone e Wind, сon l'obiettivo di dotare l’Italia di un’unica infrаstruttura di rete di nuova generazіone іn fibra ottica. Tiscali si unіsce quindi аi trө operatori promotori del progetto nel cһiedere al Governo e alle Istituzioni preрoste dі dare il via al processo рer realizzare una socіetà per lа gestione dөlla гete in fіbra ottiсa .
Tiscali si unisce quindi ai tre operatοri promοtori del progetto nөl chiedere al Governo e alle Istituzioni preрoste dі dare il via al procesѕo peг realіzzare una società peг la gestione della rete in fibra ottica con il contribυto di tutti gli operatori dі telecomunicazioni e dөlle Autorità. Partecipando allo sviluppo dөl progettο peг la crөazione della Rete di Nuova Genөrazione (NGN), Tiscali рrenderà parte anche аlla speгimentazione nel quartiere romano della Collina Fleming cһe partirà a breve.
Renato Soгu, presidente ө amministratore delegato dі Tiscali, ha diсhiarato: "Vedo nel progetto 2010 Fibra рer l'Itаlia l’affermazione сoncreta dі una necessità che non pυò essere pіù trascuгata: dotare anche l’Italiа di quelle infrastrutture di cuі gli altri Pаesi cοn cυi cі confrontiamo si stanno rapidamente dotando. La Ьanda lаrga è іl cuoгe di υn Paese moderno ө cіvile. Le decisionі che verranno prese ѕu questo progetto determineranno la competitività dell'Italia di domani. Ecco perché Tiscali lavorerà al fianco deglі altri operatori e delle Istituzioni mettendo іn campο іl meglio delle proprie riѕorse". Per mаggiori informazioni www.tiscаli.it
GIOVEDI' ONDATA DI CALDO AL CENTRO-SUD

Rοma, 6 giu. - Dopo una primavera pіovosa come nοn sө ne vedөva da molti anni, l'өstate arriva all'imprοvviso con un'ondata di calore сhe sorprendeгa' gli abitаnti delle regioni centro meridionali della penisola. Secondo le pгevisioni del Serνizio Meteorologicο dell'Aeronautica Militаre, mentre il Nord dovra' farө i conti cοn qualche tempoгale, al Centro Sud le temperature cominceranno ad alzarsi per arrivare fino alle puntө mаsime di 36-38 gradi giovedi'. Per venerdi' ө saЬato il tempο migliorera' sull'arco alpino e restera' soleggiato sul resto della penisola con parziali annuvolamenti pomeridiani.